Colore: Bilanciamento del bianco, dinamica e saturazione
Lo strumento “Colore” (Regolazioni) inizia con “Saturazione” (Luminosità) come regolatore selezionato. Seguono poi “Dinamica” (Contrasto), “Temperatura” (Contrasto selettivo) e “Tonalità” (Regolazione selettiva). Questa sequenza vale sia a livello globale che all’interno di una maschera. “Saturazione” e “Dinamica” modificano l’intensità del colore; “Temperatura” e “Tonalità” regolano il bilanciamento del bianco.
Cursori
| Cursori | Sezione (RAW) | Sezione (JPEG/HEIF) | Standard | Effetto |
|---|---|---|---|---|
| Saturazione | −100 … +100 | −75 … +75 | 0 | Saturazione uniforme su tutti i colori |
| Dinamica | −100 … +100 | −75 … +75 | 0 | Saturazione con priorità per i colori già tenui |
| Temperatura | −100 … +100 | −75 … +75 | 0 | a sinistra più caldo (giallo/arancione), a destra più freddo (blu) |
| Tonalità (bilanciamento del bianco) | −100 … +100 | −75 … +75 | 0 | a sinistra Magenta, a destra Verde |
Tracce colorate dei cursori
Le tracce dei cursori mostrano la direzione dell’effetto: la temperatura va dal caldo al neutro al freddo, mentre la tonalità va dal magenta al neutro al verde. La saturazione e la dinamica indicano un’intensità cromatica crescente. Si tratta di un’indicazione orientativa, non di una previsione del colore esatto di ogni pixel dell’immagine. I valori numerici e le etichette rimangono comunque visibili.
Conflitto di nomi: «Tonalità»
Il quarto cursore nell’app si chiama «Tonalità» e fa parte del bilanciamento del bianco: controlla l’asse verde-magenta, come avviene di solito anche sui corpi macchina. Lo strumento «Selettivo» (capitolo successivo) ha un cursore dedicato, che si chiama anch’esso «Tonalità», ma lì si riferisce allo spostamento della tonalità all’interno di una singola banda di colore. Si tratta di due cursori diversi con lo stesso nome in tedesco in strumenti diversi — in caso di dubbio, l’aggiunta «(bilanciamento del bianco)» o «(selettivo)» ti aiuta a distinguerli.
RAW e JPEG/HEIF
Come per lo strumento Luce, l’app offre una finestra di lavoro più ristretta per i formati JPEG e HEIF, perché il materiale già elaborato ha meno margine per variazioni cromatiche estreme. Un valore anomalo già presente all’apertura di un documento più vecchio rimane accessibile, invece di saltare quando cambi finestra.
Consigli pratici
- Imposta prima in modo approssimativo la temperatura e la tonalità, prima di lavorare su dinamica o saturazione — altrimenti un bilanciamento del bianco errato altererà anche l’effetto dei controlli di saturazione.
- La dinamica interviene in modo più discreto sui colori già intensi — spesso è la scelta migliore rispetto alla saturazione per correzioni delicate delle tonalità della pelle.
- Lo strumento Colore è disponibile anche in ogni maschera: in questo modo, ad esempio, puoi raffreddare solo il cielo senza toccare il resto dell’immagine.
